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Edilizia in legno e prefabbricazione: il caso dell’Hub dell’Innovazione di Padova

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Al Congresso Legno Italia tenutosi in ottobre l’architetto Daniele Rangone, co-fondatore e CVO dello studio internazionale di architettura Settanta7, racconta la nascita del nuovo Hub dell’Innovazione della Scuola di Ingegneria dell’Università di Padova un intervento strategico che si configura come esempio significativo di rigenerazione urbana, architettura sostenibile ed edilizia in legno. 

Il congresso organizzato da ARCA e Filiera Legno in collaborazione con UsUp è stato lo scenario perfetto per raccontare un progetto innovativo dove il legno come elemento strutturale ha trovato nella nuova visione dell’architettura urbana la sua massima espressione in termini di funzionalità ed ecosostenibilità 

Certificazione LEED Platinum: l’Hub dell’Università come modello di rigenerazione urbana vincente

Progettato secondo elevati standard internazionali di efficienza energetica e qualità ambientale, l’edificio ha ottenuto la certificazione LEED Platinum, confermando l’attenzione al contenimento dell’impatto ambientale e al benessere degli utenti. 

Il nuovo Hub è stato concepito per rispondere alle esigenze di un’università in continua evoluzione e ospita 14 aule didattiche con capienze comprese tra 100 e 300 persone, aule informatiche, laboratori, una common room, spazi flessibili per la didattica e la ricerca, aree verdi accessibili e una piazza pubblica di circa 50 m², aperta anche alla cittadinanza. 

All’interno di questo impianto funzionale, il complesso si sviluppa su quattro piani fuori terra in una struttura in legno lamellare progettata per ospitare oltre 3.000 studenti, collocandosi tra i più grandi edifici italiani realizzati con struttura a telaio ligneo. In questo quadro, la scelta del legno come materiale principale ha contribuito sia alla riduzione dell’impatto ambientale sia alla qualità e salubrità degli ambienti interni. 

Progettazione integrata: dal progetto al cantiere 

La realizzazione della struttura portante in legno è stata affidata a Rubner , società leader a livello  internazionale nel settore delle grandi strutture in legno ingegnerizzate. All’interno di questo assetto, la collaborazione con Settanta7 ha consentito di affrontare il cantiere con un approccio altamente strutturato, basato su una solida organizzazione operativa e sull’impiego di tecnologie avanzate. 

Rubner ha curato le fasi di progettazione esecutiva, prefabbricazione, trasporto e montaggio degli elementi lignei, operando in stretta collaborazione con lo Studio di Ingegneria Fornalè  specializzato nella progettazione di strutture in legno. In questo contesto, particolarmente complessa è risultata la fase di trasporto, condizionata dal contesto urbano, dalla limitata area di stoccaggio e dalla necessità di garantire tempi di realizzazione rapidi. La logistica è stata quindi organizzata attraverso una programmazione serrata e sequenziale delle forniture, sincronizzata con le fasi di montaggio fino al completamento dell’ultimo piano. 

Il coordinamento continuo tra l’organizzazione interna di Rubner e la direzione lavori di Settanta7 ha permesso di gestire efficacemente anche variabili non controllabili, come le condizioni meteorologiche, garantendo il rispetto dei tempi e della qualità esecutiva. La struttura portante è stata completata in soli quattro mesi, lasciando il restante periodo di cantiere alle lavorazioni edili e impiantistiche.

Elevate prestazioni ed ecosostenibilità: il ruolo del legno lamellare e dei pannelli X-Lam nella realizzazione dell’Hub

Dal punto di vista strutturale, l’edificio è composto da circa 2.540 m³ di pannelli X-Lam e 1.030 m³ di legno lamellare, una combinazione che assicura elevate prestazioni strutturali, durabilità e sostenibilità ambientale. Tutti gli elementi strutturali provengono da foreste gestite in modo sostenibile e sono corredati  da certificazioni di prodotto, EPD, marcatura CE e Dichiarazione di Prestazione secondo il Regolamento (UE) n. 305/2011. 

Nel dettaglio, le pareti X-Lam sono realizzate con pannelli a sette strati, con spessori compresi tra 180 e 220 mm, mentre la copertura è costituita da pannelli prefabbricati a “cassetta” e pannelli X-Lam a tre strati. Grazie all’elevato grado di prefabbricazione, il cantiere si è caratterizzato per rapidità, ordine e pulizia, riducendo significativamente le lavorazioni in opera, le interferenze e l’impatto logistico sul contesto circostante. 

Innovazione e responsabilità ambientale: l’Hub dell’Innovazione come riferimento per le costruzioni in legno del futuro 

Il nuovo Hub dell’Innovazione si configura come una infrastruttura strategica per l’Università di Padova  e per la città, capace di coniugare qualità architettonica, innovazione tecnologica e responsabilità ambientale

Proprio a partire dalle scelte costruttive adottate e dall’esperienza maturata in fase di cantiere, il progetto offre un modello operativo per il settore della costruzione in legno, dimostrando come prefabbricazione, gestione logistica e coordinamento interdisciplinare possano ottimizzare tempi e qualità esecutiva. In questo senso, l’edificio interpreta il legno non solo come materiale costruttivo, ma come elemento progettuale e culturale, contribuendo alla definizione di nuovi modelli di spazio pubblico e di apprendimento.