Nell’edilizia in legno contemporanea, la differenza tra un buon progetto e un grande progetto non si gioca solo sul materiale, ma anche sul processo. Come evidenzia l’Architetto Simonetta Ciaccia M.Sc., Progettista ARCA e Amministratore Unico di Dea Systems Srls, il vero salto di qualità avviene quando le sequenze costruttive smettono di essere fasi operative e diventano prassi codificate: protocolli verificati, replicabili, misurabili.
L’analisi dei casi studio in edilizia residenziale certificata lo conferma. Dove la filiera è governata, dove produzione, progettazione ed esecuzione convergono in un’unica matrice operativa, i risultati sono tangibili: libertà compositiva senza vincoli dimensionali, rispetto dei cronoprogrammi, controllo dei costi sull’intero ciclo di vita, prestazioni energetiche e sismiche elevate. La prefabbricazione riduce la variabilità del cantiere tradizionale e la trasforma in previsione, mentre la Direzione Lavori assume un ruolo nuovo: non più solo controllo, ma regia tecnica dell’intero processo.

